fox & dogThe quick brown fox jumps over the lazy dog


Questa frase contiene tutte le lettere (anche ripetute) dell’alfabeto, di conseguenza veniva (o viene ancora?) usata per controllare che le lettere vadano bene.
Matthew Carter, disegnatore di caratteri, quando doveva creare un nuovo font, disegnava prima l’H, poi la O, la P, la D e poi le altre, cercando di creare un senso di equilibrio.

Nello stesso modo, anche la parola Hamburgerfont (o Hamburgers) metteva in mostra le lettere che avrebbero distinto il carattere da quelli già esistenti.
Grazie a questo modo di progettare, si può subito capire se il font che si sta creando va bene poichè mette in luce le curve, i punti di controllo principali.
Mette in risalto le particolarità e nel caso, gli errori da sistemare.

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